3 gen 2016

Buon 2016 ... Si riparte :)



Buon 2016

Foto di copertina

Il viaggio continua ...
Vi auguro un nuovo anno pieno di soddisfazione personali!
ELisa

Un piccolo promemoria per un amica blog;
A Marta, con affetto. Io sono una delle tante persone che ti seguiva ... mi addolora la tua morte ...  
Visitate il blog, ce un progetto molto bello, che potete aiutare!
Marta adorava donare

Blog di Viaggi

Marta faceva sorridere tutti, anche quelli che da ridere
 hanno ben poco. 
Marta amava l’Italia  
e tutti i bei luoghi che solo il nostro paese riesce ad offrire.
Buon Viaggio Piccola! 

18 feb 2015

A Four Seasons Hotel Gresham Palace


Un kivilágításban Four Seasons Hotel Gresham Palace esti
Forrás: Photononstop / Emilie Chaix

Sul Danubio: Godetevi la grandezza restaurata di questo gioiello Art Nouveau 
- con vista sul fiume da cartolina di Ponte delle Catene e il Castello di Buda.

fonte: 
Four Seasons Hotel Gresham Palace Budapest

10 gen 2015

Budapest: conosciamo la cultura (culinaria) ungherese

Post-Budapest: conosciamo la cultura (culinaria) ungherese con gli occhi di Claudia



Passando ai dolci di strada, in ogni mercatino che si rispetti, si trovano almeno dieci bancarelle che vendono il kürtőskalács, che in inglese traducono come "torta al camino", perchè effettivamente viene cotto alla brace. Si tratta di una pasta lievitata, avvolta attorno a un cilindro, appiattita e ricoperta di zuccero, per poi cuocerla alla brace lentamente. Verso fine cottura si butta dello zest di limone nella brace, che con il suo acido fa una reazione chimica che alza improvvisamente il fuoco della brace e contribuisce a dare un sapore affumicato al dolce. Una volta cotto, al caramello si attacca il gusto che si preferisce: cacao, cocco, cannella, vaniglia, ecc. Il mio era al cocco. Molto buono, e va mangiato caldo!


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Elisa


24 ott 2014

Ecco cosa non dovete assolutamente perdere a Budapest:


Budapest è senza dubbio una delle città più affascinanti d’Europa: denominata la “Parigi dell’Est”, colpisce per la sua storia, per l’ordine, la pulizia, e soprattutto per il tocco “vintage” che regna in ogni suo angolo (e anche sottoterra! La piccola linea gialla della metro, infatti, è la più antica e la più particolare con i suoi vagoncini d’altri tempi).
Ecco cosa non dovete assolutamente perdere a Budapest:

Sinagoga Ebrea

Sinagoga Ebrea

(fermata metro rossa Astoria), la più grande in Europa e seconda nel mondo solo a quella di New York: i suoi interni rossi sono molto suggestivi, ma a colpire è soprattutto il Memorial Park che si trova dietro la struttura. Dopo aver attraversato il “Parco delle Rimembranze”, cimitero dove riposano migliaia di Ebrei Ungheresi sepolti dopo la Seconda Guerra Mondiale, si trova infatti il bellissimo “albero della vita”: un salice piangente dove, su ogni foglia, vi è inciso il nome di ogni vittima di guerra.

La parte antica della città: Buda

BUDA
Per chi non lo sapesse, infatti, la città di Budapest è divisa in 3 parti: Buda, Pest e Obuda. Buda è appunto la parte più antica, quella che ospita il Palazzo Reale, Il Bastione dei Pescatori e la bellissima Chiesa di San Mattia. Ci si arriva dopo aver attraversato il Ponte delle Catene (il più famoso della città, a 5 minuti di cammino dalla fermata metro gialla Vörösmarty tér;ci si arriva anche con il Tram n.2 ma vi consiglio la metro in modo tale da vedere anche la carinissima piazza Erzsébet Tér). Superato il ponte e fatte le dovute foto (il Danubio offre scorci meravigliosi) si arriva a Buda dove vi consiglio di prendere la Siklò,  funivia che vi porterà ai piedi del Castello: una volta in cima godetevi i panorami meravigliosi e andate nelle stradine della città vecchia fino alla Chiesa di San Mattia con il suo splendido tetto colorato e al caratteristico Bastione dei Pescatori (unica attrazione a pagamento). Un vero e proprio tuffo nel passato!

Collina Gellért

Collina Gellért
Una volta scesi dalla città alta (la passeggiata a piedi è veramente piacevole), con il bus 86 raggiungete in 4 fermate i piedi della collina Gellért (dove si trova il famoso antico hotel con le sue terme). Se siete temerari e allenati, raggiungete a piedi la cima della collina dove si trovano la Statua della Libertà e la Cittadella: attenzione, il percorso è veramente faticoso, ma verrà ampiamente ripagato dal panorama meraviglioso che godrete da lassù!

Terror Háza

Terror Háza
Situato su viale Andrássy  (fermata metro gialla Vörösmarty Utca), è un museo dedicato alla storia dell’occupazione prima nazista e poi comunista dell’Ungheria. Molto ben strutturato con documentari originali dei sopravvissuti, dépliant, ricostruzioni audio (solo in inglese e ungherese); è possibile visitare nei sotterranei le riproduzioni fedeli delle celle usate per i prigionieri e gli strumenti di tortura… un luogo davvero toccante.

Piazzale degli Eroi e Parco Városliget

Situato alla fine del bellissimo Viale Andrassy (che consiglio di fare assolutamente a piedi), vi è il Piazzale degli Eroi, dedicato appunto ai personaggi che hanno reso gloriosa la storia dell’Ungheria, con al centro la statua dell’Arcangelo Gabriele. È una piazza molto bella, su cui affaccia tra le altre cose il Museo delle Belle Arti.
 castello Vajdahunyad
Dal Piazzale si ha accesso al Városliget, il parco cittadino, che merita sicuramente una passeggiata: al suo interno, infatti, oltre allo zoo e alle terme, c’è il castello Vajdahunyad che sembra direttamente uscito dalle favole (e che oggi ospita il Museo dell’Agricoltura).

Le Terme Széchenyi

Terme Széchenyi
Situate all’interno del Parco Városliget (fermata metro gialla SzéchenyiFürd?), meritano almeno una mattinata di relax; il biglietto per la giornata intera costa 3800 fiorini con cabina inclusa e permette l’accesso alla piscina calda centrale e a tutte le piscine termali che si trovano all’interno del palazzo bellissimo che le ospita. Vi consiglio di andarci in mattinata quando c’è meno gente e ricordatevi asciugamani e ciabattine; assolutamente da provare poi la simpaticissima Fish Pedicure: sensazione stranissima ma di sicuro piacevole (e piedi morbidi!).

Isola di Margherita


Situata nel mezzo del Danubio, ci si arriva tramite i tram n.4 e n.6. E’ un’isola meravigliosa, dai colori bellissimi, e proprio vicino al suo ingresso vi è la fontana musicante con i getti d’acqua che vanno a tempo di musica. È molto amata dagli sportivi (vi sono molti impianti al suo interno) ed è possibile noleggiare biciclette, risciò o macchinine elettriche per percorrerla in tutti i suoi 2,5 km di lunghezza. Un’esperienza a cui davvero non si può rinunciare!

 Il Parlamento


Questo edificio storico e sfarzosissimo si trova sulla sponda del Danubio, nella piazza di Kossuth Lajos (fermata metro rossa Kossuth Lajos Tér) e merita una visita per comprendere la politica Ungherese e la storia di un Paese con i suoi simboli (avrete la possibilità di vedere infatti la Corona Ungherese, considerata simbolo nazionale). Le visite sono su prenotazione e gli orari per la guida italiana sono le 11.30 e le 16; per prenotare basta inviare una e-mail a idegenv@parlament.hu con il giorno e l’orario che desiderate: entro un giorno al massimo vi arriverà la conferma via e-mail da stampare e presentare all’ingresso. La visita guidata è gratuita per i cittadini UE!

Shoes on the Danube Promenade


Forse “l’attrazione” più toccante di tutta Budapest. Sulla riva del Danubio, proprio sotto al Parlamento, si tratta di un memorial dedicato alle vittime ebree del Nazismo che, dopo essere state obbligate a togliere le scarpe, venivano fucilate e portate via dal fiume… davvero un luogo che fa riflettere sulle atrocità subìte dal popolo ebreo.

INFO UTILI: Budapest è una città relativamente economica rispetto ad altri capitali europee; vi sconsiglio l’acquisto della Budapest Card (29 euro per quella che dura 72 ore) in quanto la maggior parte dei Musei ha un costo contenuto; meglio acquistare direttamente la Travel Card (quella che dura una settimana costa circa 16 euro!) che vi permette di prendere illimitatamente qualsiasi mezzo (tranne la funivia Siklò).
Per quanto riguarda il tragitto aeroporto-centro città e viceversa, il mio consiglio è di prendere il bus 200E (il biglietto è acquistabile a bordo); lo trovate proprio fuori dal Terminal 2 e dovrete scendere alla fermata K?bánya-Kispest, capolinea della metro blu, che vi consentirà di raggiungere qualsiasi punto della città. Il tragitto in totale dura circa 50 minuti!
Per lo shopping il luogo giusto è senza dubbio Vaci Utca, strada che inizia dalla colorata e gioiosa piazza Vörösmarty tér (capolinea metro gialla): qui troverete davvero di tutto, dai negozi di souvenir alle grandi catene come H&M e Zara fino all’Hard Rock Cafè. Per le tasche più esigenti, invece, lo shopping è obbligatorio su Viale Andrassy dove sono situati tutti i negozi di grandi firme.
Dove mangiare? I miei consigli sono 2: su Viale Andrassy (fermata metro gialla Opera) trovate Két Szerecsen, un bistrò aperto anche a pranzo che offre una cucina a mio parere fantastica; le tapas sono buonissime, i piatti davvero abbondanti e il prezzo è assolutamente ragionevole per la qualità del cibo. A 10 minuti a piedi dalla fermata metro gialla Vorosmarty Utca c’è invece il bellissimo Bistro 181, un locale dal sapore vintage e con una ragazza super gentile che vi aiuterà nella scelta dei piatti: ho mangiato lì la quiche più buona del mondo!
Last but not least: non fatevi mancare una passeggiata notturna sulle rive del Danubio; regalerete ai vostri occhi il ricordo di una meravigliosa città illuminata che, sono sicura, vi rimarrà nel cuore! Fonte






2 dic 2012

Budapest: le pasticcerie



Cosa c’è di meglio per un accidioso, dopo essersi fatto trasportare dalla pigrizia e dall'indolenza di un bagno termale, che rifugiarsi in una delle famose pasticcerie di Budapest?

E lì continuare, nel vizio, a languire in attesa degli eventi?
E’ per questo, nella legge del contrappasso, che Dante costringe i dannati accidiosi posti nel IV girone dell’inferno a correre gridando i propri peccati. 
Ma noi, ancor vivi, ci lasciamo sopraffare e seduti ai tavolini dei caffè della città ci lasciamo andare anche ad un altro vizio, la Gola.

In inverno chiudersi in una pasticceria o in un caffè di Budapest è un’esperienza sublime.
 Per esempio al caffè Central, in via Károlyi Mihály, in centro, famoso per la sua eleganza, o al caffè Zsolnay in via Váci 20 dove il caffè è servito in porcellane d’epoca, o ancora al caffè Angelica, in piazza Batthyány. Ma senz’altro il luogo prediletto da turisti e cittadini è piazza Vörösmarty, dove c’è la più famosa pasticceria della città, la pasticceria Gerbeaud. Luogo simbolo dei vizi d’accidia e gola, la pasticceria Gerbeaud è lì dal 1858 quando il pasticcere Henrik Kugler aprì i battenti del locale. Il nome deriva però dal secondo proprietario, Emile Gerbeaud: l’interno del locale è intatto con arredi barocchi e tappezzeria d’epoca. Specialità della casa sono le torte Dobos ed Eszterházy, i pasticcini Kugler, i dolci allo yogurt o alla frutta.

Altri luoghi di perdizione della città sono Hauer in via Rakoczi con la cassata, la torta di panna, la frutta sciroppata, la torta Brody, la torta all’arancia, la Caffetteria e pasticceria Zsolnay, con la torta Ezsterhazy e 100 tipi  di dolci e 12 specialità di caffè,  la pasticcerie Arpad Szucs e l’Auguszt (Kossuth Lajos utca 14-16), piccolo caffé adatto ad accidiosi romantici. O ancora in viale Andrassy il Caffè Muvesz, sala da tè, ambiente impreziosito di specchi e statue, e la Pasticceria Lukacs (Andrassy ut 70) tra le più note e frequentate della città. Vicino a Palazzo Reale a Buda c’è la Pasticceria Ruszwurm (Szentharomsag ter 7.) con la sua torta e i pasticcini alla crema preparati: tra i clienti dell’epoca l’imperatrice Sissi.

Café Gerbeaud
Uno dei più antichi caffè della città, nota per le sue belle torte e pasticcini. Può essere affollato, a volte, soprattutto nei fine settimana, ma in estate la diffusione delle sue tavole che raggiungono nella vivace Piazza Vörösmarty facilita la congestione, fornendo nel contempo un bel posto per guardare il mondo che passa. V. Vörösmarty tér 7.


continua .... bylisa

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Un post a caso